L'architettura raccontata dallo studio Marceca

Architettura Italiana a Buenos Aires

Dal Barrio de La Boca al Patrimonio residenziale della Capitale Federale


In occasione della pubblicazione del volume di M.P. Iarossi, Laboratorio La Boca.
Tracce d’Italia a Buenos Aires, con un saggio introduttivo di G. D’Arnia (Firenze 2017) e della prossima pubblicazione dei risultati del workshop sull’architettura residenziale di matrice italiana a Buenos Aires del febbraio-marzo 2016.

Intervengono:

  • Silvana Basile
  • Valentina Colombo
  • Maria Pompeiana Iarossi
  • Pier Paolo Marceca
  • Matilde Rossini
  • Federica Valneri

GIOVEDI’ 31 MAGGIO
Dalle ore 15,15 alle ore 17,15
EDIFICIO 11, AULA III B
POLITECNICO DI MILANO
Via Bonardi, 3 – Milano


La frontiera della contemporaneità



Buenos Aires: 12 Dicembre 2018 ore 16,30

Il contributo della cultura architettonica italiana a Buenos Aires



Chi è l'architetto e cos'è l'architettura per lo studio marceca

Studio architettura Milano


Alcune persone, pensando alla figura dell’architetto, tendono a sminuirne le capacità creative considerandolo un costoso fastidio burocratico, anziché un valido aiuto per valorizzare la propria casa e viverci meglio.

A mio parere, l’architetto è il mediatore tra la bellezza e praticità.E’ colui che è in grado di trasferire e conciliare soluzioni tecniche ed estetiche all’interno degli ambienti che andrà a costruire o ristrutturare.

Quella dell’architetto è una professione che spesso, soprattutto in Italia, viene sottovalutata o criticata. L’architetto viene spesso percepito come un “burocrate” incaricato di occuparsi quasi esclusivamente delle questioni normative e di sicurezza legate ad un progetto. Questo perchè c’è confusione sulle competenze e sui ruoli all’interno del mondo dell’edilizia e spesso l’architetto viene equiparato, per competenze, all’ingegnere o al geometra.

In realtà la figura dell’architetto è un creativo, che genere le idee, ma con competenze di professionali sulle normative da applicare. Il suo ruolo è indispensabile allo sviluppo armonico dell’intero processo costruttivo o di ristrutturazione. Il suo compito è quello di configurare il progetto, dall’inizio alla fine, quindi dalla fase di concept fino ad arrivare all’interior design. Si può quasi definire un “direttore d’orchestra”, in grado di coordinare figure professionali più tecniche come ingegneri, specialisti, geometri, consulenti, per arrivare alla conclusione del progetto.

L’architetto, soprattutto oggi, deve rimanere al passo coi tempi. Le abitazioni sono in forte evoluzione, così come i materiali utilizzati per costruirle ed i complementi di arredo, sempre più tecnologici. L’architettura è fatta sostanzialmente di materia.

E’ importante, anche nella semplicità di un ambiente riuscire a garantire l’armonia, la durata e la prestazione dei materiali utilizzati attraverso un’attenta fase di analisi e ricerca per capire come utilizzarli a seconda degli obiettivi.


FUORI RE ITALY 5 giugno 2018



Galleria Strasburgo 31 Maggio 2018


GALLERIA DI STRASBURGO – MILANO

ORE 18,30

Come da tradizione il Maestro Rodolfo Viola vi invita a trascorrere una piacevole serata fra i colori delle sue nuove opere

Degustazioni dello Chef Gabriel Castellana del Bistrot Strasburgo


La Cultura dell'abitare a Buenos Aires alle soglie del xx secolo



Ristrutturazione appartamento Milano


L’appartamento oggetto della ristrutturazione si trova in una zona residenziale pregiata di Milano, in prossimità di Piazza Piemonte. Lo stabile è stato edificato negli anni ’60 del XX secolo. Prima della completa ristrutturazione il bilocale di circa 65mq era diviso secondo gli schemi compositivi propri dell’epoca di costruzione: ampio ingresso, piccolo bagno lungo e stretto, soggiorno, piccola cucina separata e camera matrimoniale. Lo stato di fatto evidenziava delle criticità, un significativo spreco di superficie destinata agli spazi di distribuzione, nonché la obsolescenza di tutti gli impianti. Pensando il nuovo progetto di divisione dello spazio interno è stato fondamentale capire quali fossero le esigenze della proprietà: concedere l’appartamento in locazione.

Nel pensare il nuovo progetto sono stati razionalizzati gli spazi di distribuzione, valorizzato il bagno, creata una nuova dimensione funzionale alle esigenze della vita contemporanea: dallo spazio recuperato è stato possibile ricavare, nel rispetto scrupoloso del regolamento edilizio, una seconda stanza (studio-camera ospiti) che consente di fruire al meglio dell’immobile e dell’ottima illuminazione naturale che è una delle sule caratteristiche peculiari. Il primo beneficio importante della razionalizzazione dello spazio è stato un considerevole incremento del valore. Le fasi della ristrutturazione si sono sviluppate in modo armonico: si è partiti con la completa demolizione dei tavolati e degli impianti obsoleti, si è proceduto a definire lo spazio con la creazione delle nuove partizioni interne a cui è seguita la posa degli impianti e dei rivestimenti, dei serramenti interni e delle finiture.

I nuovi spazi sono così divisi: ampio ingresso con soffitto ribassato illuminato da faretti a LED, soggiorno con cucina a vista, piccolo disimpegno con parete attrezzata che nasconde lavatrice e asciugatrice, un ampio bagno con doccia, una camera ospiti-studio. I colori scelti sono caldi e delicati e sottolineano, assieme alle pareti bianche l’elemento della luce naturale che pervade ogni ambiente. Il pavimento in gres porcellanato, posato in diagonale, conferisce uniformità a tutta la casa migliorando la percezione dello spazio interno.