Il progetto esecutivo chiude la fase progettuale e raccoglie tutti quegli elementi che serviranno per costruire e realizzare il manufatto in cantiere. Nulle è lasciato al caso: anche i più piccoli particolari costruttivi vengono pensati, scelti, disegnati studiati nei dettagli.
Il DPR 554/99 afferma che “Il progetto esecutivo, redatto in conformità al progetto definitivo, determina in ogni dettaglio i lavori da realizzare e il relativo costo previsto. Deve essere sviluppato ad un livello di definizione tale da consentire che ogni elemento sia identificabile in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo. In particolare il progetto è costituito dall’insieme delle relazioni, dei calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti e degli elaborati grafici nelle scale adeguate. Sono compresi gli eventuali particolari costruttivi, il computo metrico estimativo e l’elenco dei prezzi unitari.
Il progetto esecutivo chiude il processo di progettazione trasfondendo nella realtà il pensiero del progettista. Viene calibrato in base ai rilievi ed all’ evoluzione del cantiere. Permette a tutti i soggetti coinvolti nelle lavorazioni di operare in modo armonico e preciso sotto la supervisione del direttore lavori.”
Il progetto esecutivo è redatto sulla base delle direttive fornite dal progetto definitivo e si compone dei seguenti elementi:
Il cantiere è un insieme complesso di persone che lavorano a un unico obiettivo nella reciproca diversità: è compito del progettista e di tutti i soggetti coinvolti nelle varie attività avere ben chiaro cosa fare e come organizzare tutte le fasi del lavoro.